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“Certaldo,
come voi forse avete potuto udire,
è un castel di Val d’Elsa
posto nel nostro contado,
il quale, quantunque picciol sia,
già di nobil uomini e d’agiati
fu abitato”

Giovanni Boccaccio

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È finita ieri la Festa Nazionale di Avviso Pubblico

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Nichi Vendola
Nichi Vendola

Festa Nazionale di Avviso Pubblico, sabato 22 maggio e domenica 23 maggio a Certaldo.

Il Centro Polivalente, viale Matteotti, è stato intitolato alla memoria di Antonino Caponnetto, alla presenza della vedova, Elisabetta, delle autorità cittadini e delle associazioni. Domenica sera si è svolto un incontro pubblico ”La lotta alle mafie a diciotto anni dalle stragi di Capaci e via d’Amelio” con la partecipazione fra gli altri di Nichi Vendola, Pier Luigi Vigna ed il sindaco Campinoti.

Centro Polivalente dedicato ad Antonino Caponnetto

E’ stato dedicato ad Antonino Caponnetto il centro polivalente, presentato sabato in occasione della Festa di Avviso Pubblico, a Certaldo (Firenze) alla quale hanno partecipato Andrea Campinoti, presidente di Avviso Pubblico e sindaco di Certaldo; Elisabetta Caponnetto e Salvatore Calleri presidente della Fondazione dedicata al magistrato.

”Dedicare il nostro centro polivalente a Caponnetto- ha spiegato Campinoti- rappresenta un’altra tappa per la costruzione di un percorso di democrazia avanzata, un tassello per combattere le mafie e affermare la legalità. Oggi è più che mai importante raccontare dell’impegno corale contro le mafie.
Una struttura pubblica come un centro polivalente rappresenta proprio un luogo in cui le associazioni di Certaldo potranno stare insieme in maniera sana, attraverso il protagonismo dei giovani. Domani- conclude il sindaco- sarà l’anniversario della strage di Capaci, da allora il percorso dell’antimafia ha fatto passi importanti, di azione collettiva partendo dall’impegno di ognuno”.

Sulla stessa linea Calleri: ”Oggi si lavora in un contesto di squadra- ha detto il presidente della Fondazione Caponnetto- ma, prima del maxiprocesso non c’era un sistema di rete. Oggi le mafie si sono globalizzate, basti pensare che il fatturato annuo prodotto dal sistema mafioso a livello europeo è di 2 mila miliardi di euro. Questo dimostra che anche le realtà che sembrano estranee alla mafia sono soggette a infiltrazioni. Inaugurare un centro polivalente in una terra che non sembra mafiosa significa lanciare un segnale forte contro le mafie”.

A concludere i lavori è stata Elisabetta Caponnetto: ”Nino era un uomo esemplare- ha detto- Ricordarlo con la titolazione del centro è il modo migliore per ricompensare la lotta che, come uomo e magistrato, ha portato avanti contro l’illegalità”.

Siglato il protocollo d’intesa tra Avviso Pubblico e Fisu

Campinoti: ”La sicurezza, un grosso errore limitarci all’azione repressiva dello Stato”. Pighi: ”Sicurezza urbana e lotta alle mafie un legame con Avviso Pubblico”

”Non si possono ridurre i problemi della sicurezza urbana a semplici questioni di ordine pubblico”.

Con queste parole, Andrea Campinoti presidente di Avviso Pubblico e sindaco di Certaldo ha aperto la conferenza stampa per la firma del protocollo tra Avviso Pubblico e Fisu (Forum Italiano per la Sicurezza Urbana), insieme a Giorgio Pighi presidente del Fisu e sindaco di Modena.

”Il rapporto tra sicurezza urbana nelle città e criminalità organizzata- ha detto Pighi- unitamente all’infiltrazione mafiosa nelle pubbliche amministrazioni sono una delle conseguenze della grande trasformazione dell’economia e della società. Il percorso comune delle nostre associazioni che oggi ,abbiamo sottoscritto, è un momento che mette insieme percorsi di contrasto alla criminalità”.

È inoltre fondamentale che tra gli enti locali del nord Italia e del Centro-Sud si realizzino sempre di più degli scambi di buone prassi amministrative nell’ambito di un progetto di natura nazionale.

”Mettere insieme Avviso Pubblico e Fisu- ha concluso Campinoti- è un punto di partenza per non girare la testa rispetto a questi fenomeni e operare meglio mettendo insieme l’azione dei comuni. Fare meglio nel governo del territorio e delle nostre comunità vuol dire costruire sia un argine democratico e civile contro le mafie, che un maggior livello di sicurezza delle nostre città”.

Comune di Certaldo

Ambra Leoncini 24/5/2010

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